I vantaggi della pizza d’asporto e a domicilio

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Finalmente è venerdì sera ed esci dall’ufficio. Arrivi a casa, ti vesti comodo, apri il frigo ma..? risuona l’eco! E’ proprio in questi momenti che inizi a pensare a quanto sarebbe bello ordinare semplicemente una gustosa pizza, così da andarla a ritirare o fartela consegnare appena pronta.

Tutto quello che devi fare è chiamare e ordinare la tua pizza preferita, al resto pensa tutto la pizzeria, e nel nostro caso, ci pensiamo noi a te. Scopri ora la nostra pizzeria d’asporto!

Sia benedetta la pizza d’asporto

Quanto bello è starsene sul divano ad assaporare comodi e gustosi spicchi della propria pizza preferita mentre si è immersi in un’avvincente serie tv? Ancora più comodo se, con un sola telefonata, questa pizza ci viene consegnata direttamente sulla soglia di casa (soprattutto d’inverno quando fuori si gela e non si ha la minima intenzione di uscire).

Non occorre nemmeno preoccuparsi della propria bibita preferita perché, su richiesta, può essere aggiunta all’ordinazione. Considerando quindi il servizio di consegna offerto, il piccolo costo aggiuntivo che viene sommato al prezzo della nostra pizza non è paragonabile all’estrema comodità ricevuta in cambio.

Impasto classico o doppio impasto?

Se amate la pasta alta, soffice e con alveolature di tutto rispetto, allora amerete la pizza con doppio impasto! Un ottima soluzione quando proprio non si riesce a rinunciare a un bordo di tutto rispetto. Caratterizzata da un impasto molto morbido ed idratato, si ha proprio soddisfazione nell’addentarla.

Diffidate delle imitazioni! Una pizza gommosa, pesante ed ancor peggio cruda, non ha nulla a che vedere con questo meraviglioso impasto che, se lavorato a dovere, si scioglie letteralmente in bocca.

Di madre in birra

Stiamo ovviamente parlando del lievito. Ti starai chiedendo quando e perché scegliere l’uno o l’altro, ma sappi che le risposte sono numerose e variopinte. Se siamo veri amanti della pizza, ci indirizziamo più facilmente verso impasti lavorati con lievito madre (come tutti i nostri impasti) perché offre un’ottima digeribilità.

Cosa succede però quando invece vogliamo fare i pizzaioli di turno?

In quel caso, sono quasi certo che opteremo per questo lievito solo se avremo un po’ di esperienza alle spalle ma, soprattutto, tanto tempo e pazienza a disposizione, perché il vero lievito madre non si compra, si prepara in casa.

Se ci vogliamo immergere in questa esperienza, gli ingredienti da utilizzare sono semplicemente acqua e farina. Questi, vengono lasciati riposare in una ciotola a temperatura ambiente (tra i 18 e 22 °C), coperti da un panno umido per 24-48 ore circa, effettuando almeno 6 rinfreschi (aggiunte di acqua e farina), questo prima che il lievito naturale possa essere utilizzato.

L’odore simile all’aceto che emanerà al termine di questo procedimento, ci farà capire che il nostro lievito madre è pronto.

Quando tempo e pazienza non sono disponibili però, corriamo ai ripari con il famoso e pratico lievito di birra che possiamo trovare in tutti i supermercati in versione secca o fresca. Avendo una scadenza, va acquistato all’occorenza, ed in massimo 2 o 3 ore ci regala (all’apparenza) ottime lievitazioni dell’impasto.

Gli impasti ottenuti con questo lievito, alla vista possono sembrare più leggeri, ma la digeribilità si rivela molto più difficoltosa rispetto a quello madre.

Glutine o non glutine? Questo è il dilemma

Anche la scelta della farina gioca un ruolo fondamentale sulla nostra pizza, quindi per necessità, vizi o virtù ognuno di noi farà scelte diverse.

Quando andiamo a preparare il nostro impasto, un aspetto indispensabile da considerare è la forza della farina, che sulle confezioni viene indicata con la lettera W. Quella ideale per la pizza varia dai 270 ai 350W (ovvero poco raffinata) ed è considerata forte.

Questa forza è necessaria per l’assorbimento dell’acqua e per ottenere un’ottima maglia glutinica durante la lavorazione. Intolleranti al glutine o celiaci opteranno per altre tipologie di farina quali grano saraceno, mais, miglio, riso, quinoa, ceci o un mix delle medesime.

Adesso dimmi che non hai voglia di pizza, buon appetito!

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