Impasto pizza: tipi di impasto, proprietà, benefici

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La pizza è uno dei piatti più gustosi della cucina italiana, fatta con ingredienti semplici ma che, al tempo stesso, sono in grado di esaltare le papille gustative di tutto il mondo!

Oltre all’olio, alla lievitazione e alla temperatura, fa da protagonista la farina, che con le sue varianti permette di realizzare pizze con un diverso impasto, in modo da soddisfare ogni esigenza in fatto di gusto e digeribilità.

In questo articolo cercheremo di capire quali sono i diversi tipi di farina da poter utilizzare nell’impasto e quali sono le proprietà e benefici che possono apportare alla nostra salute.

Tipi di impasto: farine 00, 0, 1 e 2

Dalla macinazione del grano tenero si ottiene la cosiddetta “farina bianca“, la quale viene particolarmente usata nei prodotti dolciari e da forno. Questa differisce per il processo di abburattamento, ovvero nella separazione della crusca dalla farina. Vediamo quali sono le diverse tipologie:

  • farina 00, è indicata per dolci e pastelle ed ha un grado di abburattamento pari al 50%;
  • farina 0, viene usata per i prodotti lievitati, come pizza, pane, focacce e altro ancora;
  • farina 1 e 2, sono considerate le farine “rustiche”, in quanto sono meno raffinate; il grado di abburattamento è pari all’80 e all’85%, rispettivamente;
  • polvere di farina, deriva dalla porzione più morbida e più interna del chicco di grano ed è ottima per i prodotti dolciari;
  • farina integrale, può costituire una valida alternativa alla farina di tipo 0 per esaltare sapori rustici e per ricavare notevoli benefici per la salute.

Proprietà e benefici delle farine

Le farine per l’impasto della pizza si differenziano principalmente per le caratteristiche della lievitazione, per il sapore e per l’apporto dei nutrienti.

La farina 00 è il tipo più raffinato e puro, ma rispetto alle altre risulta essere quella meno ricca di nutrienti.

Il tipo 0 presenta tutte le parti del chicco, per questo motivo assume una colorazione tendente al giallo.

Rispetto alla farina 00, quelle di tipo 1 e 2 contengono meno calorie e hanno un maggiore apporto di sali minerali e vitamine, come la riboflavina, l’acido folico e le vitamine del gruppo B. Sono ideali per chi soffre di “intestino pigro”, in quanto le fibre contenute riequilibrano la motilità intestinale.

Per ultima, ma non meno importante, vi è la farina integrale ricca di vitamine e sali minerali. Può sostituire completamente la farina 00, poiché contiene un ventaglio più variegato di nutrienti. Essendo meno raffinata, è ideale per chi vuole conservare un sapore più rustico ed autentico.

La polvere di farina, invece, viene maggiormente usata per i prodotti dolciari.

Farine per la celiachia

Esistono diversi tipi di farina per far fronte alle necessità dei celiaci:

  • Farina di riso: deriva dal processo di macinatura dei chicchi di riso e contiene concentrazioni elevate di vitamine B1 e B3 e di sali minerali.
  • Farina di soia: rispetto alla farina di grano, ha un indice glicemico inferiore e per questo motivo può essere utilizzata anche per chi soffre di diabete. Ha meno amidi e gli zuccheri sono semplici e di facile assorbimento. E’ stata definita la “carne vegetale”, poiché contiene molti amminoacidi essenziali che possono essere assunti solo con la dieta. La presenza di isoflavoni e altri fitoestrogeni la rende ideale per le donne in menopausa ed è importante per abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL).
  • Farina di patate: presenta quantità modeste di vitamine e sali minerali e pochi grassi; tuttavia, molte proprietà vengono perse durante il processo di lavorazione per ottenere la fecola di patate.
  • Farina di mais: contiene principalmente vitamina A ed E e molti sali minerali, come sodio, potassio, magnesio, fosforo, calcio e ferro. Gli amminoacidi essenziali sono molto abbondanti ed hanno un importante ruolo nella formazione dei tessuti. Sono presenti anche acidi grassi monoinsaturi che abbassano le concentrazioni del colesterolo cattivo.

Altri tipi di farine

Le farine che derivano dal frumento possono essere miscelate con altri tipi di farinacei, come l’avena o il farro.

Per chi ama il sapore dolciastro, è possibile aggiungere al frumento la farina di mandorle che fornirà un elevato apporto energetico.

Se, invece, si vuole stupire il palato dei propri commensali con pizze speziate, l’ideale è arricchire l’impasto di farina bianca con delle spezie tritate, come il coriandolo, l’origano e il cerfoglio.

La miscela di farina di grano tenero con la semola è ottima per rendere meno gonfio l’impasto.

Qual’è la farina migliore?

L’impasto migliore è quello che preferisci! Esistono però ingredienti che vengono maggiormente valorizzati, ad esempio, con l’impasto integrale.

One Comment

  • Questo passaggio è molto importante perchè oltre a dare la forma alla pizza, viene spinta l’aria contenuta nell’impasto verso il cornicione, in modo che questo aumenti maggiormente di volume e si evita le formazione di bolle nella parte centrale.

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