Come impastare e come stendere la pizza

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Negli scorsi articoli abbiamo visto quanto tempo deve lievitare la pizza per ottenere un impasto morbido, ben lievitato e facilmente digeribile. In questo articolo vedremo invece più nel dettaglio come impastare la pizza a mano e soprattutto come stenderla, due delle fasi fondamentali per preparare una pizza degna di nota.

Come impastare la pizza (a mano)

Il metodo che descriveremo per impastare la pizza a mano, è un metodo molto pratico che permette di ottenere un impasto liscio. Allo stesso tempo, seguendo i nostri consigli, non dovrai preoccuparti di “perdere metà impasto” nelle tue mani e sporcare tutta la cucina.

Piccola premessa: non suggeriamo di utilizzare il metodo a “fontanella” per impastare a meno che tu non sappia già fare, richiede tecnica e esperienza. Il metodo che illustreremo richiede solo un “lecca-tegame” ed è comunque un metodo molto efficace.

1) Sciogli il lievito nell’acqua

Metti l’acqua all’interno di una ciotola abbastanza grande (nella quale lavorerai l’impasto) e aggiungi il lievito richiesto dalla ricetta. Mescolando il tutto, dopo poco il lievito si scioglierà nell’acqua.

L’acqua dev’essere a temperatura ambiente d’inverno e fredda d’estate.

2) Aggiungi metà della farina nell’acqua

Quando il lievito si sarà sciolto, aggiungi metà della farina e inizia a mescolare il tutto con l’aiuto di un lecca-tegame. Quando inizierai ad ottenere un’impasto (ancora liquido), copri il tutto e lascialo riposare per 30 minuti circa.

Questo permetterà di “innescare” il processo dell’autolisi, fondamentale per rendere la pasta molto elastica. Le proteine della farina iniziano a decomporsi e a ricomporsi, formando così il glutine, che permetterà di dare elasticità alla pasta e trattenere i gas derivanti dalla lievitazione.

Il glutine si sviluppa in due modi:

  1. impastando la pasta
  2. lasciando riposare l’impasto ancora liquido (richiede più tempo ma otterrai un risultato migliore)

3) Aggiungi metà della farina rimasta

Dopo 30 minuti, aggiungi metà della farina rimanente e lavora l’impasto. Quando la consistenza dell’impasto diventa meno liquida, aggiungi il sale. In questo modo il sale non viene a contatto diretto con il lievito e di conseguenza non lo contrasta, permettendo la lievitazione.

4) Lavora l’impasto con le mani

Continuando a lavorare l’impasto, aggiungi poco alla volta la farina rimanente (spolverando) e continua a lavorare per permettere alla pasta di amalgamare la farina e asciugarsi.

Quando vedi che la pasta non è più molto appiccicosa, infarinati bene le mani e inizia a lavorarla a mano. Se senti che l’impasto inizia ad appiccicarsi alle mani, infarinatele nuovamente e continua ad aggiungere farina all’impasto.

5) Utilizza il piano di lavoro

Quando la pasta smetterà di attaccarsi alle mani, spargi la farina sul tavolo da lavoro per poterci lavorare l’impasto. Se tende a diventare appiccicaticcia, continua a spolverare il tavolo da lavoro di farina così da farla assorbire all’impasto.

Nel caso l’impasto fosse ancora molto appiccicoso, coprilo e lascialo riposare per 5-6 minuti così da permettergli di asciugarsi.

Continua a impastare fino a che tutta la farina richiesta dalla ricetta non sarà assorbita e fino a quando la pasta non sarà bella liscia e omogenea.

6) Metti a lievitare l’impasto

Per questo step ti rimandiamo al nostro articolo “quanto tempo deve lievitare la pizza” nel quale troverete tutti i consigli utili su come e per quanto far lievitare l’impasto.

Come stendere la pizza

Dopo aver fatto lievitare l’impasto, bisogna decidere se stenderla con le mani oppure con il mattarello, ognuno ha la sua preferenza. In entrambi i casi, la prima cosa da fare è preparare il piano di lavoro: deve essere ben pulito e sufficientemente grande così da avere lo spazio necessario a stendere l’impasto.

Stendere la pizza con il matterello

Utilizzare il mattarello per stendere la pasta è la tecnica più semplice tra le due, ma causa anche maggior perdita dei gas derivanti la lievitazione.

Infarina molto bene il piano di lavoro e il mattarello. A questo punto, appoggia il mattarello al centro dell’impasto e inizia a tirarlo verso l’esterno, avendo l’attenzione ogni tanto di staccare la massa stesa sul piano su cui è appoggiata, girarla e spargere un po’ di farina in modo tale che non si attacchi al piano.

Una volta raggiunte le dimensioni desiderate, ungi la teglia oppure ricoprila con della carta da forno e appoggiaci su l’impasto. Lasciarlo riposare un pochino prima di condirlo.

Stendere la pizza a mano

Per stendere la pizza a mano allargare la massa, dopo averla schiacciata gentilmente, partendo dal centro per poi allargarla man mano, prendendola da un bordo e tirando con gentilezza.

Se decidi di optare per la stesura a mano, ricorda di stendere l’impasto usando i polpastrelli e cerca di fare una delicata pressione dall’alto verso il basso così da far fuoriuscire al minimo i gas di lievitazione.

Una volta raggiunte le dimensioni desiderate, lascia riposare l’impasto della pizza.

L’obiettivo in entrambi i casi è quello di raggiungere uno spessore uniforme.

Conclusioni

Preparare la pizza al meglio, quindi impastare gli ingredienti per poi stendere l’impasto, richiede molta pratica ma con i nostri consigli vedrai sarà tutto più facile!

Se vuoi conoscere il risultato di un’impasto ben fatto, non ti rimane che ordinare una nostra pizza!

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